Questa ultima newsletter vuole innanzi tutto riportare i dati numerici del percorso svolto, così sintetizzabili:
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2843 iscritti iniziali ai corsi
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2390 hanno terminato i corsi
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1957 presenti all'esame
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1837 promossi all’esame (pari al 93,9%)
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drop out iscritti all’esame/ iscritti al Progetto15.8% (vs media corsi EdA Italia 33%)
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il 63.6% degli iscritti ai corsi ha completato con successo il percorso
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si è avuto l’83,7% di incremento rispetto al principale indicatore di risultato (numero certificati CELI i rilasciati)
Ma al di là dei numeri, pure altamente significativi, questa newsletter vuole sottolineare il successo del Progetto in termini di partecipazione, di condivisione di scelte ed approcci, di soddisfazione di tutti soggetti coinvolti e di valenza del percorso sia sul piano prettamente linguistico che su quello dell’integrazione nel tessuto sociale.
Il principale obiettivo, concernente il garantire una frequenza più costante ai corsi ed il limitarne l’abbandono (anche attraverso l’utilizzo della certificazione finale come forma di riconoscimento tangibile e spendibile del lavoro svolto) è stato pienamente raggiunto.
Italiano, lingua nostra ha rappresentato una reale opportunità per molti studenti che a marzo hanno idealmente sottoscritto il patto formativo poggiato su un sillabo di tipo integrato, comprensivo sia di attività di classe che momenti di apprendimento “in esterna”, attraverso attività di mediazione con la comunità autoctona con la quale il migrante è chiamato ad interagire quotidianamente.
Il Progetto ha pertanto costituito un’importante, coordinata e gratuita opportunità formativa, sia linguistica, sia di conoscenza dei comportamenti civici propri della società italiana; il conseguimento della Certificazione linguistica CELI i, ha inoltre garantito riscontro e spendibilità all’intero percorso, facilitando l’accesso dei cittadini stranieri a maggiori opportunità lavorative.
L’innovatività di Italiano, lingua nostra è passata attraverso un’unica parola-chiave: continuum; un percorso unico che ha di fatto accompagnato l’apprendente dalla classe all’esterno; dalla gestione dell’incontro col sistema - lingua alla gestione dei rapporti con la società italiana; dall’alfabetizzazione ad un primo e fondamentale orientamento civico; dal corso all’esame di certificazione; dallo status di studente allo status di candidato.
Sebbene conclusosi, il Progetto oggi sta aprendo le porte della ricerca: risulterà infatti fondamentale l’analisi a posteriori dell’intero percorso. L’obiettivo sarà quello di avviare uno studio sistematico per sottoporre a validazione il supposto legame tra la realizzazione di un unico processo centrato sull’apprendente adulto ed il graduale inserimento di quest’ultimo nel tessuto sociale italiano; tra pianificazione di un sillabo e potenziamento di quelle competenze indispensabili per il miglioramento delle condizioni di vita del cittadino immigrato, nella cornice interculturale di una più decisa integrazione. In base a quest’ottica e per le finalità sopra descritte, saranno sottoposti ad analisi statistica quasi 1000 questionari anonimi (dei quali 746 rivolti ai corsisti di livello A2 e 212 ad insegnanti che hanno erogato i corsi), al fine di ricevere un feedback concreto in merito tanto all’impatto del Progetto sull’interagire quotidiano dell’utenza quanto al cosiddetto washback sulla società. I risultati dello studio saranno oggetto di pubblicazione.
Contestualmente sarà prodotto un CD-ROM che conterrà esempi di video interviste a corsisti ed insegnanti, schede tematiche di orientamento civico tratte dalle dispense per il livello A2 e la videoregistrazione di alcune delle attività svolte sia in classe che in esterna; schede prodotte dagli insegnanti secondo un formato condiviso, descriveranno obbiettivi didattici ed attività correlate.
Primo obiettivo del CD- ROM sarà offrire esempi concreti, testimonianze reali di momenti di incontro e interscambio fra i vari soggetti coinvolti nelle attività in esterna: i corsisti e le realtà locali, in più di 50 Comuni coinvolti su tutto il territorio nazionale.
Secondo obiettivo sarà fornire alle istituzioni, alle associazioni e agli insegnanti che lavorano quotidianamente nel settore dell’EdA un supporto didattico, pratico e visivo: esempi autentici di lezione di classe e di lezione fuori dalla classe, materiali e testi utilizzati.
Il CD ROM infine fungerà da ricordo e testimonianza di Italiano, lingua nostra raccontando cosa è stato fatto nell’intenso trimestre marzo/giugno 2010 e proponendosi come esempio, si spera di buona prassi, a supporto di eventuali e future esperienze analoghe.
Da tutti noi ….un sincero grazie ed un arrivederci a presto….magari sul forum o sul blog!!!






